• Conferimento della cittadinanza onoraria di Matelica

    Teatro Condominiale 28 Giugno 1953

    Questa cittadinanza onoraria è un motivo di orgoglio e un motivo di emozione.
    Di solito, la cittadinanza onoraria, si conferisce ad estranei illustri. Io non sono nè un uomo illustre nè un forestiero. Non sono nato tra le vostre mura, è vero: ma sono venuto a viverci quando ero così giovane che, si può dire, salvo per l’atto di nascita, tutto il resto della mia vita, sia stando qui sia altrove, deriva da questo ambiente.
    Nella pacata e laboriosa compagnia dei matelicesi si è svolta e temprata la mia giovinezza: e dalla dolcezza dei colli che ci attorniano, e che i nostri forti e sapienti agricoltori hanno trasformato in ubertoso giardino, ha origine quella calma nel fronteggiare gli eventi che mi assiste e mi aiuta nelle vicende più dure.
    E’ da voi, magari senza riuscire, che ho cercato d’imparare la tenacia nel lavoro, la parsimonia, la sobrietà, e quella tendenza a marciare diretto, senza furberie e senza sotterfugi che tante volte disorienta gli avversari, quando credono che i matelicesi siano simili a loro.
    […] poco ho potuto fare per voi: ma non ho mai dimenticato Matelica e i matelicesi […].
    Io non vi prometto nulla. La mia attività si svolge su un piano nazionale, e sarei ingiusto se vi chiedessi un facile applauso con altrettanti facili promesse. Il mio lavoro per sviluppare le produzioni degli idrocarburi e i vapori geotermici, per impedire che gli speculatori le rivolgano a proprio esclusivo profitto, per far nascere da essi industrie nuove, non può essere fatto qui.
    Ma io sono certo che anche i miei concittadini ne avranno la loro parte di vantaggio, in fratellanza con tutti gli altri italiani, negli stessi ideali cristiani di patria, di libertà, di benessere. […]


  • La Società operaia di Mutuo Soccorso

    Matelica 5 Agosto 1962


    […] Fin da cinquanta-sessant’anni addietro nella Società operaia di Matelica accanto agli operai, entrarono tutti i cittadini, impiegati e proprietari, questi ultimi, contro il pagamento delle modeste quote, non esigevano il corrispettivo delle prestazioni, intendendo semplicemente di riconoscere, con la loro presenza, il valore sociale e fraterno della istituzione. […]
    Nella Società di mutuo soccorso, invece, il grande principio della fraternità, che non conosce alcun confine, né di razza né di pensiero, si afferma e si perpetua.Noi visiteremo oggi i lavori di per l’ampliamento e l’ammodernamento dell’ospizio dei vecchi, nato appunto intorno all’epoca della Società di mutuo soccorso, per la munificenza di un ricco benefattore cittadino.
    L’ospizio esprime un diverso ma altrettanto importante sistema di solidarietà fra chi possiede e chi non possiede, […], dovere verso coloro che, avendo dedicato al lavoro tutta l’esistenza, hanno raggiunto i tardi anni. La società deve ringraziare ed onorare. […]
    Il nostro mondo, lo vediamo tutti, è venuto acquistando una apparenza scettica e superficiale per l’eminenza che vi hanno assunto le preoccupazioni per la vita quotidiana, l’ansia del denaro e del potere, gli antagonismi e persino le sopraffazioni. Tuttavia è motivo di consolazione riconoscere anche la persistente vitalità di taluni alberi generosi che non dovranno morire. […]


  • Contro l’arrembaggio al metano e petrolio

    Roma, Camera dei Deputati,
    seduta antimeridiana, 26 Ottobre 1949

    Onorevoli colleghi!
    […] Si aggiunge e si sostiene che l’attività mineraria, oltre che rischiosa, è anche troppo cara, troppo di lunga lena, perchè lo Stato ci si possa incamminare sacrificandovi sforzi e denaro. Ma nello stesso tempo quattrocento domande, come ha detto il ministro Lombardo, sono state avanzate per la ricerca degli idrocarburi in Italia. Vale a dire, ci sono almeno quattrocento ditte che vorrebbero rovinarsi in tale attività per far risparmiare lo Stato italiano!Si dice pure che l’attività mineraria è troppo difficile perchè lo Stato la possa intraprendere in luogo dei privati, quasi che allo Stato italiano fosse impossibile organizzare enti economici efficienti ed assicurarsi tecnici di valore, come è stato fatto in molti Paesi con risultati altrettanto favorevoli quanto da noi.
    E si finge di dimenticare che tutti i giacimenti di gas di grande importanza e l’unico giacimento di petrolio su scala industriale che sono stati fino ad oggi rinvenuti appartengono alla gestione delle ricerche eseguite dall’Azienda Generale Italiana Petroli per conto dello Stato.
    E’ una semplice constatazione di fatto che, di fronte a questi risultati, quelli conseguiti dai ricercatori che più vantano a mezzo di vignette stampate le loro benemerenze si riducono a cose di portata ben lieve. […]